Il Nano Speedy vede la luce nel 2015. Louis Vuitton lancia la collezione «Nano» che riprende sette dei suoi modelli più iconici.
Oltre alla borsa Speedy, la Maison propone anche Alma, Noé, Lockit, W, Pallas e Turenne in versione ridotta. Sebbene non sia un formato storico del Speedy, a differenza dei modelli 25, 30, 35 e 40, svolge un ruolo importante nell’evoluzione della gamma.
2. Lo Speedy in miniatura: dalla borsa pratica all’accessorio di moda
Il Nano Speedy conserva tutte le caratteristiche della Speedy originale in miniatura. Presenta la stessa silhouette morbida e arrotondata, due manici superiori completi di una tracolla regolabile e rimovibile, chiusura a zip e lucchetto. La collezione non si limita a riprendere la forma, ma riproduce anche le pelli e le varianti del Speedy classico. Questa collezione segna una vera rottura con la linea guida della Maison Louis Vuitton, ovvero le borse da viaggio. La dimensione funzionale della borsa viene messa in discussione e quasi scompare a favore di un carattere più vistoso. La borsa Louis Vuitton è ora concepita come un accessorio, quasi come un gioiello, da portare principalmente per la sua bellezza. Con il Nano, lo Speedy assume un nuovo status. Dopo essere stata una borsa da viaggio, una borsa a mano da città e un oggetto da collezione, si afferma come un vero e proprio accessorio di moda.
3. Un mini formato per l’essenziale
Sebbene l’estetica conti più della funzionalità, non è nemmeno inutilizzabile. Nonostante le dimensioni di 16 × 10 × 7,5 cm, può comunque contenere alcuni oggetti essenziali:
- Uno smartphone da massimo 6,7 pollici
- Un portacarte
- Le chiavi
- Gli auricolari
- Un rossetto
Può essere portata a mano o a spalla per avere le mani libere. Così, vi accompagna naturalmente durante una passeggiata in città, un aperitivo con gli amici, un appuntamento al ristorante o una serata. Le sue piccole dimensioni vi permettono di abbinarla a diversi stili: chic, casual o urbano. Per un viaggio, è perfettamente possibile abbinarla a un’altra borsa con una maggiore capacità.
Il Nano Speedy al centro della tendenza dei micro-borse
Il Nano Speedy si inserisce nella tendenza delle micro-borse nata negli anni 2010. Chanel e Céline propongono rispettivamente la Mini Classic Flap e la Nano Luggage tra il 2010 e il 2011. Louis Vuitton, Fendi, che nel 2015 lancia a sua volta la Micro-Peekaboo, seguono la tendenza alla miniaturizzazione dei propri modelli iconici. La moda delle mini-borse esplode davvero con il Chiquito di Jacquemus, lanciato nel 2017 e portato al parossismo dal marchio con il Petit Chiquito del 2019, alto meno di 10 cm. L’entusiasmo per le borse piccole torna con forza negli anni 2020 e Dior, che aveva già lanciato la Lady Dior Micro nel 2015, propone in versione micro i suoi modelli iconici Saddle, Lady Dior, 30 Montaigne e Caro.
Modello Speedy dimensioni (L x A x P) Capacità Ideale per:
Nano Speedy: 16 × 10 × 7,5 cm - Un formato molto piccolo, ideale per trasportare solo alcuni oggetti essenziali.
Speedy 20: 20,5 × 13,5 × 12 cm - Un piccolo formato adatto a un uso quotidiano leggero.
Speedy 25: 25 × 19 × 15 cm - Un modello compatto, perfetto per portare con sé gli oggetti essenziali di tutti i giorni.
Speedy 30: 30 × 21 × 17 cm - Un formato intermedio che offre un uso quotidiano versatile.
Speedy 35: 35 × 23 × 18 cm - Un modello spazioso che consente di portare con sé più oggetti.
Speedy 40: 40 × 25 × 19 cm - Il formato più spazioso, ideale per le giornate impegnative e i viaggi.